Francesco Berni
Le Rime e la Catrina
Genova, Formiggini Editore, 1915
Volume in 16°) (12,5 x 20,5), pagine XXI, (1), 198, (2), antiporta e frontespizio di A. De Karolis, qualche xilografia in bianco e nero nel testo di E. Mantelli. Il volume appartiene alla celeberrima “Collana Classici per Ridere” ed è in N. 23, rara edizione del periodo genovese per cura di Fernando Palazzi. Elegante legatura coeva in mezza pelle blu eleganti carte marmorizzate ai piatti, autore e titolo dorati al dorso. Volume solido, minimi segni del tempo, piccolo intervento di restauro alle ultime pagine eseguito professionalmente, buona copia.
✦ L’autore
Francesco Berni (1497 ca. – 1535), poeta, prosatore e figura chiave della letteratura italiana del Rinascimento, è universalmente noto per il suo stile satirico, arguto e giocoso. Precursore della poesia burlesca, seppe combinare eleganza linguistica e umorismo corrosivo, dando vita a un genere che ebbe larga fortuna nei secoli successivi. Le sue opere sono espressione della vivace cultura letteraria cortigiana del Cinquecento, e al contempo di una critica lucida e ironica ai costumi del suo tempo.
✦ L’opera
Questa edizione raccoglie le più celebri “Rime” di Berni, versi arguti e satirici che spaziano dai temi amorosi al gusto per il paradosso e la caricatura, e include il curioso testo della “Catrina”, dialogo burlesco e grottesco tra un uomo e una donna dalla lingua affilata, che incarna lo spirito beffardo e popolare del Berni.
I testi sono proposti in una veste moderna ma rispettosa, pensata per rendere accessibile a un pubblico colto e divertito il patrimonio comico-letterario della tradizione italiana.
✦ L’edizione e la collana
Pubblicato nel 1915 dall’editore Formiggini di Genova, celebre per le sue edizioni vivaci, curate e innovative, il volume fa parte della brillante collana “Classici per Ridere”, ideata per riscoprire gli autori del passato con spirito ironico ma filologicamente attento.
Formiggini, con questo progetto editoriale, si proponeva di coniugare cultura e sorriso, facendo dialogare la letteratura comica e burlesca di ogni tempo con il gusto moderno e con una grafica agile e accattivante, spesso arricchita da introduzioni, commenti o illustrazioni.
Questo volume si inserisce a pieno titolo in quella stagione editoriale vivace e intelligente che intendeva recuperare i “classici minori” non meno fondamentali nella costruzione dell’identità letteraria italiana.